In Guests

Nel corso degli anni la Francia ha sfornato talenti indiscutibili all’interno del panorama della musica elettronica senza evidenti distinzioni di genere e categoria. Dagli anni di “Homework” dei Daft Punk fino alla ribalta internazionale del filone electro/nu rave della Ed Banger senza ovviamente dimenticare la scena club vicina a luoghi di culto quali Rex, Batofar, Concrete e Le Sucre. Soprattutto in questo frangente il francese Dan Ghenacia ha trovato nel corso degli anni una sempre crescente approvazione fino alla definitiva consacrazione. Ma andiamo con ordine, Dan ha venti anni, è un ragazzo estroverso ed eccentrico che decide di viaggiare per capire meglio il mondo che lo circonda e per comprendere cosa desidera fare della propria vita. Parte così alla volta della West Coast americana passando un anno sotto il caldo sole della California. Nel corso di questo viaggio scopre la house music e la psichedelia del mondo della notte innamorandosene a prima vista.

L’anno successivo, tornato a Parigi, inaugura la sua creatura, un vinyl shop: Il Traffic. Questo luogo diventerà uno dei punti di riferimento per i dj della capitale francese e permetterà a Dan Ghenacia di curare un personale after-party nella suggestiva cornice del Batofar, una club creato dentro una nave attraccata sul Senna. Lo step successivo è dunque la creazione della propria label, quella Freak’N Chich che per tanti anni sarà chiacchieratissima anche e soprattutto dai pesi massimi della scena. Su questa etichetta il francese svela le sue abilità di talent scout e permette ad artisti quali Dyed Soundorom, Shonky e Djebali di debuttare con le prime produzioni. Stessa sorte tra l’altro tocca ad un insospettabile Jamie Jones, non ancora star riconosciuta in tutto il mondo.

E’ il 2009 quando Freak’N Chic cessa di esistere a causa di alcune divergenze tra gli investitori alle spalle della label. Ghenacia si ritira per qualche tempo, esibendosi sporadicamente e valutando quale possa essere la mossa successiva per non perdere il treno su cui è salito con grande dedizione. Si arriva così al 2012 dove l’enigmatico nome Apollonia debutta come label ed alcune gig prevedono la presenza di questo misterioso artista. In consolle sono Dan Ghenacia, Dyed Soundrom e Shonky, amici di sempre pronti per questa nuova fase della loro carriera accolti immediatamente da tutti i club e festival più importanti al mondo.

Venerdì 19 Febbraio finalmente a Vicenza!

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