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Quando un dj con tanta passione va ad una serata o ad un festival, cerca sempre di trarne un insegnamento. In questo articolo, l’esperienza Dekmantel by Loris M, uno dei nostri resident storici. Loris ha voluto raccontarci il festival secondo una sua personale visione di ciò che non dimenticherà. Perché, ciò che conta, l’elemento principale di ogni buon party, è la musica di qualità.

Ad un mese dal Dekmantel Festival sale l’angoscia di dover aspettare ancora altri 11 mesi per ritornarci. Quel piccolo angolo di “paradiso” dove, oltre ad un’alta qualità musicale, si associa un’organizzazione vicina alla perfezione e un pubblico estremamente piacevole. Niente risse, nessuna coda, prezzi più che nella norma (ad esclusione dell’acqua), time table perfette e molto altro. Insomma le solite questioni che trovarle in Italia è come parlare di un rinoceronte bianco. Non sto qui a dilungarmi molto ma lascio che stavolta parli solo la musica. Ecco qui perciò, una lista di dieci pezzi che mi hanno un po’ segnato in questa esperienza.

10 tracks to remember Dekmantel by Loris M

1. Larry Heard – The sun can’t compare [LARRY HEARD & MR. WHITE LIVE / Main Stage]

Da quando avevo visto che Larry si esibiva live al festival non pensavo altro che sentirlo eseguire “The sun can’t compare” (Che è uno dei miei pezzi preferiti in assoluto). Così è stato, anzi in realtà è stato molto di più: il cielo in parte arancio dal tramonto imminente, la gente in estasi da un viaggio musicale  e un live che classificare come assoluto è dir poco. Per me, tra l’altro, è stata l’esibizione medaglia d’oro di quest’anno.

2. Marlena Shawn – Touch me in the morning (Disco mix) [HUNEE B2B ANTAL / Main stage]

Penso basti vedere il video per capire che atmosfera c’era in quel momento. Ultimo disco di un b2b strepitoso che concludeva un festival a detta di tutti, unico. C’è solo da ringraziare.

3. Sylvester – Over and over [MOTOR CITY DRUM ENSEMBLE / Selector]

Il dj set, per me tanto atteso, di Danilo è stato senza ombra di dubbio, sopra le aspettative. Disco, soul, Techno, House, Acid il tutto mescolato come lui sa fare. Difficile scegliere una traccia in particolare, ho deciso per Sylvester. Molti diranno “ecco i soliti dischi”. No, stavolta no, un dj set diverso con una conclusione come si deve. MCDE.. ci vediamo presto. Dekmantel by Loris M

4. Master Force – Don’t fight the feeling [GE-OLOGY & RED GREG / Selector]

Lo stesso staff del Dekmantel ancora non ha capito se, il maestro ed il giovane new yorkese, si son trovati a lungo per prepararsi a suonare così amalgamati e perfetti o no. L’atmosfera che hanno saputo creare nel selector è stata unica. Tutti ballavano e tutti sorridenti e concentrati sulla musica. Un’esperienza così unica che davvero non mi sarei mai aspettato.

5. Jean-Claude Naimro – Aveou Doudou [ESA / Boiler Room]

Da un po’ di tempo che seguo questo giovane talento sudafricano e non volevo perdermelo al Boiler. Ha portato un pezzo d’Africa al parco dell’Amsterdamse Bos. Ha coinvolto tutti con la sua musica e questa traccia è stata per me una delle mie preferite.

6. Spirits Of The Sun – We send for the fire (Chewy’s mix) [BEN UFO / Main Stage]

Ben Ufo ogni anno premiato da tutti, chiunque lo senta, anche se svantaggiato un po’ dal freddo del maltempo ha saputo riscaldare tutto il main stage. Traccia del set in assoluto. Una vera chicca. Dekmantel by Loris M

7. Davina – Don’t you want me [PALMS TRAX / Main Stage]

Un pezzo che parla da solo, suonato spesso anche da Zip. Su discogs se lo vuoi è meglio che prepari per bene la carta di credito. Palms Trax come al solito sgancia solo pezzoni e questo è stato uno dei tanti.

8. Blackbox – Everybody Everybody (Rockapella) [JAYDA G / Boiler Room]

Jayda G fantastica come sempre. Questo pezzo mi è rimasto bene in testa, un acapella nel bel mezzo del set per staccare la parte più soft da quella più hard. Brava!  Dekmantel by Loris M

9. Fun Fun – Happy Station (Scratch version) [YOUNG MARCO / Selector]

Il “Giovane Marco” nel buio del selector ha saputo distinguersi dalla massa. Il suo set caratterizzato molto da sonorità anni 80 e 90 ha tenuto tutti incollati davanti a lui fino all’ultimo. Dietro di Lui anche Nina Kraviz se la ballava.

10. Digital Justice – Profit no till [HUNEE b2b ANTAL / Main]

Momento viaggione nel b2b + atteso. Nel buio main stage, coperto di fumo e illuminato dall’enorme ledwall, parte questo disco-trip che spezza un po’ il set prima della gran conclusione. Nel bel mezzo sembra sentirsi anche Larry Heard cantarci sopra qualcosa. Semplicemente da pelle d’oca.

Dekmantel by Loris M

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