In Events

Giovedì 6 aprile, ore 7.45: comincia il mio viaggio verso Caprices Festival 2017. Parto in stazione da Paese (TV) dopo essere tornato da New York il giorno prima (quindi ancora con il fuso orario un po’ sbagliato).
Faccio il cambio a Vicenza, alle 9 sono sul freccia rossa per Milano dove arrivo verso 11.30. Attendo un’oretta e prendo per la prima volta in vita mia il super treno Eurocity.
Da lì comincio la diretta mentre sto per prendere il treno: già fin da subito, un ragazzo che la sta guardando, comincia a scrivermi che è sullo stesso treno e mi viene incontro mentre io cerco il mio vagone.

Abbiamo cominciato a parlare e da lì mi ha raccontato che conosce il mio amico di Andrea Decuzzi e che lavora in un ristorante a Ginevra.
Il viaggio procede bene, è una bellissima giornata: vedo per la prima volte il Lago Maggiore.
Verso le 14.45 scendo nella stazione di Sion in Svizzera, dove mi aspetta un driver con cui faccio mezz’oretta di strada verso Crans Montana. Ne approfitto per chiudere finalmente mezz’oretta gli occhi 🙂

In viaggio con Luca Dea al Caprices Festival 2017 - hundmusic

Alle 15.30 arrivo in hotel Le Green a Crans Montana, in questa bella stanza doppia con un bel letto matrimoniale comodo comodo tutto per me. Mi butto a dormire e mi sveglio alle 18.30, dovevo andare nell’ufficio press / media vicino al festival.
Scopro che è a 3 km quindi non posso arrivarci a piedi: chiamo Koris del Caprices che mi spiega che devo prendere la navetta per arrivare.
Arrivo in ufficio e mi presento per la prima volta dal vivo con Koris, che fin’ora avevo sentito solo per telefono. Lui è la persona responsabile della comunicazione del Caprices Festival 2017.
Mentre ero in ufficio faccio una foto e mentre arrivo in hotel succede un casino: qualcuno con la mia foto era riuscito a farsi un proprio pass. Mi scrive addirittura un manager importante che qualcuno ha fatto questa copia.

Dopo le dovute spiegazioni, risolvo il problema assieme al management che mi fa gentilmente un pass nuovo.
Tornato in hotel a prepararmi e a prendere la mia videocamera.
A cena mangio con Koris, che mi segue e mi aiuta durante tutta la serata.

Caprices Festival 2017: giovedì 6 Aprile

Prima serata a dir poco bomba: mette i dischi il mio grande amico Marco Faraone e facciamo casino tutto il tempo insieme. Purtroppo Leon che doveva esibirsi più tardi, non è riuscito a presenziare perché la sua compagna è rimasta coinvolta in un incidente… Non preoccupatevi, lei sta bene! Fortunatamente niente di grave.

La serata prosegue con Paco Osuna, conosciuto ancora a Vicenza nel 2010
in uno dei primi party HUND.
Con lui a fine set abbiamo chiacchierato su Juventus Barcellona (lui è tifosissimo del Barca e io della Juve), mi mostra le foto del ritorno contro il psg coi giocatori e mi saluta dicendomi “Passiamo noi contro la Juve”… Vedremo! 😉 (dico io)

Per concludere la serata, dalle 4 alle 6, suona Lui: Marco Carola… e la consolle si riempie magicamente di ragazze! 😀

Resto colpito dal wifi del Crans Montana che funziona benissimo, riesco a fare le dirette senza nessun problema.
Alle 6.10 il mio fedele driver mi riporta in hotel, dove riesco a chiudere gli occhi alle 7.00
Che giornata intensa!

Caprices Festival 2017: Venerdì 7 aprile

Mi sveglio verso mezzogiorno. Nonostante solo 5 ore di sonno, mi sveglio mi preparo e prendo il bus navetta per il super evento MODERNITY.
Per chi non lo sapesse, gli eventi pomeridiani del Caprices Festival si chiamano MODERNITY, mentre quelli serali THE MOON.
Arrivo alla location della sera, giù a valle. Da lì pranzo e prendo la funivia per raggiungere la location.
Arrivo durante la chiusura del set di Osunlade, giusto in tempo per sentire gli ultimi dischi e poi cominciare Dan Ghenacia.
Anche i Martinez Brothers purtroppo non riescono a prendere parte all’evento causa malattia.
La chiusura del pomeriggio è qualcosa di spettacolare: un Jamie Jones spaziale!

In viaggio con Luca Dea al Caprices Festival 2017 - Jamie Jones - hundmusic

Tante persone mi fermavano, tante persone mi chiedevano foto, sia in navetta che nel festival. È stato davvero emozionante.
Fra il Mdrnty ed il The Moon ho avuto un po’ di tempo per riposarmi… Ma non troppo 🙂
Di ritorno per il party con Cassy, Apollonia, Kerri Chandler, Adriatique e Manolo mi godo la musica: forse un po’ più tranquilla come melodia ma davvero bella.
I miei preferiti della serata sono stati senza dubbio gli Apollonia e Kerri Chandler. In particolare Kerri ha suonato con la tastiera e cantato al microfono. Pazzesco!

In viaggio con Luca Dea al Caprices Festival 2017 - Kerri Chandler - hundmusic

Ho fatto una bella chiacchierata con Dyed Soundorom, e voglio ringraziare particolarmente gli Apollonia e tutto il loro staff che mi supportano sempre in modo particolare.
Dyed quando mi ha visto mi ha abbracciato, mi ha chiesto com’era andata a New York… Ci eravamo visti in Sicilia a palermo qualche settimana fa 🙂
Di ritorno mi ha perfino dato un passaggio fino in hotel… Fantastico!
Salutandoci gli ho detto “ci vediamo il 20 maggio a Jesolo!” e lui mi ha risposto “Beh, prima c’è il Sunwaves, vediamoci anche lì, no?” ed io “Giusto sì, spero di venire anche quest’anno!”. Lui è stato davvero gentile e mi ha detto di dirgli se vado e di chiedergli per qualsiasi cosa abbia bisogno 🙂

Caprices Festival 2017: Sabato 8 Aprile

Il sabato alle 11.30 ero già in piedi per arrivare presto al MDRNTY. Ero già lì alle 13.15 con il mio panino in mano 🙂

Sono arrivato giusto in tempo per sentire gli ultimi dischi di Craig Richards… Faceva davvero caldissimo, l’iphone si è bloccato più volte durante le dirette per il troppo caldo!
Mentre Seth iniziava ho fatto un giro in pista. Quando si è riempito per bene, ho fatto anche qualche video da dentro grazie a Zakri, il suo tour manager.
Ho potuto stare in consolle finché sono arrivate le valigie di Ricardo… Al che ho dovuto uscire. Non perché non potessi più stare lì, ma perché ci stavamo o io o i dischi! 😀
Chiaramente sono uscito ben volentieri per andare in pista a ballare… Che festa!
Dalle 15 alle 17 Ricardo Villalobos, dalle 17 alle 18 Craig b2b Ricardo b2b Seth, dalle 18 alle 19 Ricardo b2b Seth! 🙂

Al ritorno scendo dai 2300 m del Modernity in funivia con Umberto, felici e contenti del super pomeriggio passato assieme, riguardandoci il video di ricardo mentre passa Qu est que vous voulez 🙂
Arrivato in hotel abbastanza stanco ho preso sonno subito… Quando mi sono svegliato mi sono accorto di aver dimenticato di mettere in carica il telefono, il power bank e la telecamera, quindi ho sentito Coralie di Melodic Diggers che era anche lei lì per fare i video soprattutto agli artisti melodici (Manu Le Tough e Talaboman) che mi ha dato una mano a sopperire alla scarica e che ringrazio davvero!

Mi ha “sostituito” lei per i video a loro, per cui ho potuto arrivare con calma verso le una per sentire la fine di Talaboman.
Pronto subito per Marcel Dettman che ho seguito fino a metà del suo set di Caprices Festival 2017.

Lì mi sono fermato un attimo per cenare dato che non ero riuscito a farlo: un bel maxi hamburger con patatine mi hanno rimesso in sesto e pronto per finire la serata!
Sono andato in camerino per mangiare, dove ho trovato Mano Le Tough e John Talabot che hanno subito notato il mio piccolo panino e mi hanno chiesto quanta fame avevo 😀
Ho fatto qualche chiacchiera con loro ma non troppo perché avevo un impegno importante: mangiare!
Scherzi a parte, abbiamo chiacchierato di un po’ di cose e gli ho spiegato come mai ero appena arrivato 😉
Torno dopo la piccola pausa e trovo il mio amico Emanuele Drago in consolle, uno dei tanti italiani che ho trovato durante il Festival.
Arriva Ben Klock con cui scambio una parola velocemente e comincia il suo set.

Caprices Festival 2017: Domenica 9 Aprile

Dopo aver fatto chiusura con Ben Klock, domenica pomeriggio mi sveglio abbastanza tardi, mentre sta suonando Dana Ruh.
Come prima cosa mi sono sintonizzato sulla pagina di Cocoon per la diretta di Dana, e ho commentato che ero in arrivo 🙂
Mi preparo veloce, prendo la navetta sotto l’hotel e volo al Mdrnty senza pranzare perché non vedevo l’ora di ascoltare tINI.
Salgo con la funicolare, saluto il super Roberto Blach e faccio gli auguri a tINI che compiva gli anni quel giorno!

Ho ballato davvero come un matto… Fino all’arrivo di Sven Vath dove sono addirittura stato ripreso in diretta in pista mentre ballo 😀

La chiusura del Caprices è stata davvero pazzesca. Finito tutto, verso le 19.30 sono andato in ufficio press per salutare tutti. Devo ringraziare Umberto, Antoine e Koris, i responsabili della comunicazione di Caprices Festival 2017.
Alle 20.30 ero già in hotel: purtroppo non sono davvero riuscito a fare l’after perché dopo quattro giorni di balletti in dritta da New York ero un po’ KO 😀
Mi sono messo a letto dopo essermi fatto la doccia e mi sono rilassato guardandomi i gol della domenica della serie A. Un po’ di sana passione calcistica 🙂

In viaggio con Luca Dea al Caprices Festival 2017 - in pista con Sven Vath - hundmusic

Alle 7 di lunedì ero già sveglio e pronto per partire fino alla stazione, dove alle 9.15 ho preso il treno per tornare a casa. Caprices Festival 2017 è stata per me un’esperienza davvero UNICA!

close by richie hawtin – author – batty – hundmusic

Articolo di Alberto Batty

Resident dj e producer

www.facebook.com/Phatool

Recommended Posts

Leave a Comment

Start typing and press Enter to search