In Blog, Music Pills

Episodio #26 di Music Pills e per l’occasione si unisce a noi Cristian Viviano. Dj e producer siciliano, classe 1987, nella sua carriera ha diviso la consolle con artisti del calibro di Frankie Knuckles, Louie Vega, Kenny Dope, Timo Maas e molti altri ancora. Potremo parlarvi a lungo di ciò che ha realizzato in studio e dei club in cui ha avuto il piacere di esibirsi ma abbiamo preferito affrontare questi argomenti con lui questa intervista:

Ciao Cristian, benvenuto nello spazio di Music Pills. Per prima cosa vorremmo chiederti di parlarci del tuo avvicinamento alla musica come autodidatta. Quali sono i dischi e le influenze che ti hanno spinto ad intraprendere un percorso non certo semplice come quello del musicista e successivamente dj e producer?

Ciao Ragazzi, volevo come prima cosa ringraziarvi per dedicarmi questo spazio, sono molto contento di poter condividere insieme a voi musica e pensieri. Bhè, diciamo che la musica mi ha avvolto nel suo dolce manto sin dai primi giorni della mia vita, ho avuto la fortuna di avere un Papà che mi fece ascoltare tantissimi generi musicali, arricchendomi involontariamente di un qualcosa che oggi credo sia ciò che mi tiene legato ad essa e mi porta a rispettare tutti gli altri generi. Non ho mai avuto la fortuna di poter studiare musica e forse proprio per questo motivo iniziai a seguire quel mio spirito auto”ribelle”didatta che mi spinse verso un cammino dove le “coincidenze” mi hanno portato ad essere oggi ciò che avrei voluto ieri. Essendo cresciuto in una terra dove chi fà musica non viene preso sul serio, non è stato per niente facile poter emergere e ringrazio di vero cuore tutti coloro che strada facendo mi hanno trasmesso la loro energia positiva, ecco ciò che mi ha influenzato e spinto a credere a tutto ciò! Un titolo che lego all’esordio della mia carriera è Knight of the Jaguar di The Aztec Mystic A.k.A. Dj Rolando (underground resistance, anno 1999).

Hai suonato in molti club prestigiosi sia in Italia che all’estero. Quali esperienze ricordi con maggior piacere e quali ti piacerebbe rivivere in futuro?

Tra le mie tante esperienze, tutte piacevoli, le migliori vibes le ho vissute fuori dai clubs, ad esempio gli openair per me sono le occasioni migliori per poter unire musica e natura, Pleiadians Ibiza at Punta Arabi estate 2011 è assolutamente stata una di quelle esperienze che mi ha segnato e che rivivrei molto volentieri!

CV

Come hai strutturato il mixato proposto per Music Pills? Con che criterio hai selezionato i dischi e il mood che andremo ad ascoltare?

La selezione nasce dal momento, ed il mood del mix recchiude un po’ il concept di Descending Order. Prestate attenzione alla parte finale del mix precisamente a 1:08:14!

Ci puoi parlare più approfonditamente del progetto “Descending Order”? Un progetto che per certi versi esula dal contesto musicale e che ci sembra adattabile ad una filosofia di vita che vada anche fuori dal club.

Il progetto Descending Order nasce ufficialmente nell’anno 2011, “la musica diventa ambasciatrice di questa e di una realtà alternativa. Governata dall’amore e la creatività come valori esistenziali fondamentali, creata per illuminare la pista da ballo con un clima di libertà e di felicità, il suo suono celebra il rispetto per l’ordine della vita. Un suono che guarda al futuro con profonda serenità, fede e forza!” L’obbiettivo principale è la diffusione di un messaggio positivo attraverso la musica, l’arte del videomaking, la grafica e all’ultimo posto le parole, se vero che l’unione fa la forza, allora speriamo arrivi ben chiaro il messaggio che, noi esseri umani, imperfetti… ce la possiamo fare!

Non ci resta dunque che augurarvi buon ascolto:

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