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Dopo aver studiato musica classica durante la giovinezza, Sonja Moonear mette da parte il pianoforte a favore di giradischi, vinili e drum machines, tra le quali la Roland R8 . Circondata dalle montagne svizzere, Sonja si immerge nella scena underground di Ginevra mossa da passione e voglia di esperienza: si esibisce a partire dal 1997 in vari locali e club per poi infiltrarsi e ottenere nel 2002 la residenza del Weetamix. Da quel momento in poi, partecipando a progetti sempre più ambiziosi, viene scelta da un’agenzia internazionale che vede in lei le potenzialità artistiche per poter sfondare a livello mondiale.

Sonja lentamente inizia a collaborare con artisti – amici e crew – come Luciano o Cosmic Chile Zurigo, o insieme a Dandy Jack come Junction SM.

Acquisisce rapidamente una notevole reputazione internazionale, suonando in club e festival di tutto il mondo.

Negli ultimi anni comincia anche a pubblicare i propri lavori su etichette di fama internazionale come Karat e Perlon avvalorando lo stile che la contraddistingue. Lavora attivamente per la Ruta5 e organizza vari eventi in Svizzera come il Kiss Me Festival, sempre più gettonato ed apprezzato. Oltre a tutto questo è sound-designer per la TV svizzero-francese.

Amante ossessiva del 4/4 e cresciuta con un piede nella musica classica e l’altro nella dancefloor sotto le note di artisti come Juan Atkins, Sonja elude facilmente ogni tipologia di categorizzazione: i suoi set riflettono un enorme patrimonio di idee e creatività e la portano a ridefinire continuamente il suo stile. Il suo background musicale, gusti eclettici e una collezione di dischi invidiabile, hanno reso e rendono Sonja Moonear una sempre più ambita e richiesta DJ; spesso infatti è accostata a pilastri della musica come Ricardo Villalobos con cui spesso condivide la consolle.

articolo di Dubfluss

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