In Guests

Nato artisticamente negli anni della acid house durante il boom della cultura rave inglese, Steve Lawler ha conosciuto da vicino la scena underground britannica partendo dai primi secret party organizzati a Londra. Erano gli anni ’90 e Steve si affacciava a questo mondo senza filtri, partendo dal basso con una lunga gavetta e senza essere certo che un giorno sarebbe divenuto uno dei nomi più influenti del panorama internazionale. Alcune delle sue prime release vengono prodotte dalla storica Bedrock Records negli anni in cui questa label rappresenta un fenomeno di culto capace di consacrare alcuni dj inglesi come Sasha e John Digweed a veri e propri mostri sacri della scena.

Una spinta iniziale fortissima a cui Steve non cede continuando a lavorare sodo in studio approdando su Ovum, R&S Records, Systematic, Cocoon, Rekids e Soma. Ma sono anche gli anni in cui Steve fonda la propria personale piattaforma su cui rilasciare musica e su cui lanciare artisti che reputa possibili futuri talenti del dancefloor: VIVa MUSiC.

Il successo anche questa volta è praticamente immediato e Steve Lawler riesce a collaborare e remixare artisti quali Justin Timberlake, Dido e Jamelia prima di tornare alla sua passione primaria dedicata ai club underground. Negli anni ottiene una residency allo Space di Ibiza e al The End di Londra, chiuso pochi anni fa con un party che resterà negli annali ed ora affronta la sua nuova personale avventura con i VIVa Warriors al Sankeys, una delle nuove mete di Ibiza in cui convergono clubbers da tutto il mondo alla ricerca di un’atmosfera priva di fronzoli e dedicata unicamente alla musica di alta qualità. Qui prenderà vita tra pochi giorni un HUND Showcase senza precedenti e Steve sarà dei nostri!

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